giovedì 6 ottobre 2016

Mercato auto, secondo i concessionari si cresce con i Km0

Secondo i dati Acea, l'associazione dei costruttori europei, a luglio si è registrato un calo dell’1,8% delle immatricolazioni nell’Ue a 28 (più Efta), una parentesi in negativo dopo 34 mesi consecutivi di crescita. Ad agosto, invece, è stato registrato un nuovo slancio (+9,5%). Complessivamente da gennaio 2016 sono stati immatricolati in Europa 10,1 milioni di veicoli (+7,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Tra i Paesi più dinamici l’Italia, che ha chiuso in doppia cifra sia il mese di agosto (a +20,1%) che i primi 8 mesi dell’anno a +17,4%.

Per il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi: “Ad agosto e nei primi 8 mesi del 2016 le immatricolazioni italiane hanno in pratica raddoppiato quelle della media europea. Le promozioni messe in campo da case e concessionarie hanno fatto la differenza ma, a nostro avviso, il mercato italiano è anche caratterizzato dal ricorso alle kilometri zero, che aumentano i volumi ma non certo la redditività. Negli altri Paesi europei – ha concluso Pavan Bernacchi - il fenomeno delle kilometri zero non esiste o comunque ha un utilizzo molto contenuto. E ad ogni modo, purtroppo, molte kilometri zero estere tornano in Italia per creare concorrenza sleale ai concessionari che hanno in piedi investimenti massicci per gli standard dei costruttori”.