giovedì 20 aprile 2017

Dat-Italia, boom di valutazioni on line

Sono state più di 20 mila le quotazioni dell'usato personalizzate fatte dalla Dat-Italia, azienda leader nella gestione dei listini e delle quotazioni di vetture di seconda mano, on line. Ecco il servizio: con pochi clic gli utenti possono interrogare direttamente il Data base della Dat Italia che risale in tempo reale alle caratteristiche specifiche del modello in questione, proponendo così una valutazione molto più dettagliata del normale.

Il servizio è del tutto gratuito ed è disponibile sul sito www.dat-italia.com. Basta inserire i dati di prima immatricolazione (GG.MM.AAAA), il chilometraggio e il tipo veicolo a cui si arriva attraverso una guida facilitata di menù a tendine che "scovano" da soli la versione e l'allestimento corretto. Non manca la "Ricerca per testo libero" per chi voglia cercare la quotazione personalizzata in altro modo.

Non solo: per chi volesse una vera e propria certificazione dell'usato, sempre sul sito della dat-Italia (oppure scrivendo all'indirizzo datcert@dat-italia.it) può accedere ad un servizio unico che porta all'identificazione del veicolo tramite VIN/targa, alla precisa individuazione di allestimenti di serie ed opzionali, alla certificazione garantita del valore del veicolo in acquisto e vendita e agli eventuali costi di ripristino. Un servizio di fondamentale importanza per qualsiasi operatore del settore automobilistico, dal perito assicurativo alla carrozzeria, dalla grande concessionaria al rivenditore, dalla casa madre all'importatore nazionale perché Dat-ITALIA garantisce costi di ripristino sicuri, il valore usato DAT certificato a livello europeo; Il riscontro univoco del veicolo, quotazioni comparate con i paesi europei.

“Con questi nuovi servizi interattivi - spiega infatti Antonio Coppola, Direttore Generale Dat Italia – rispondiamo con sempre maggiore certezza al quesito più importante, quello legato al reale valore di una vettura di seconda mano. Un'analisi che tiene conto di tutto, anche dei costi di ripristino e delle riparazioni - continua Coppola - che hanno ovviamente un peso importante sulla valutazione o svalutazione dell’usato, ma che molti pretendono di calcolare sulla base della propria esperienza e delle proprie capacità mentali. Così, “a naso”. Ma questo è impossibile e dal lavoro quotidiano della Dat – che fornisce le valutazioni dei veicoli usati calcolando analiticamente i costi di riparazione di ogni modello – appare evidente.

Non a caso, i costi chilometrici e i fringe benefit delle auto aziendali, che sono dati rigorosamente fiscali, sono elaborati dall’ACI, storico cliente di DAT-ITALIA, sulla base delle manutenzioni ordinarie e straordinarie calcolati con i sistemi DAT".