mercoledì 16 agosto 2017

La super certificazione dell'usato Dat-Italia


Nuovo ed esclusivo servizio in arrivo sul mercato italiano: la certificazione scientifica dello stato d’uso del proprio veicolo usato con l’esatta descrizione delle caratteristiche tecniche, degli accessori montati di serie e quelli opzionali. E con una dettagliata valutazione di mercato. Il servizio arriva dalla DAT-Italia, azienda leader europea specializzata in sistemi e banche dati mirati a calcolare i costi di riparazione e valutare i veicoli usati.

Come funziona
Con il numero di telaio dell’auto la DAT-Italia accede alla banca dati dei costruttori e risale all’esatta composizione del veicolo (quando è uscito dalla fabbrica, data di fabbricazione, descrizione veicolo, motore, cambio, tipo di carrozzeria berlina, SW, SUV, numero porte, accessori di serie, accessori opzionali) con i relativi prezzi di listino alla data dell’acquisto del veicolo nuovo.

Analisi che DAT-Italia aggiorna continuamente sulla base dell’evoluzione dei prezzi di scambio dei veicoli usati e che permettono di valutare il veicolo alla data attuale (o anche in data retroattiva se necessario).

Chi certifica
DAT-Italia – che offre questo servizio per molte marche, comprese alcune di grande immagine come ad esempio Porsche - ha predisposto una rete di specialisti che oltre ad avere a disposizione i sistemi di DAT, sono qualificati per valutare tutti gli altri parametri che concorrono a formare il prezzo effettivo del veicolo (eventuali costi di ripristino, km effettivi, usura delle gomme, condizione degli interni, ecc.) fino a farne un vero e proprio stato d’uso alla data della certificazione.

In pratica lo specialista DAT-Italia potrebbe anche rivalutare un veicolo ben tenuto e con meno km rispetto alla media di mercato.

Questa certificazione oggettiva per i dati tecnici, di fabbricazione e per eventuali costi di ripristino, di mercato arriva tramite sistemi e banche dati sviluppati dalla Dat che ha 86 anni di esperienza nel settore. Inoltre, lo stato d’uso viene certificato da specialisti qualificati direttamente da DAT-Italia.

Questo anche per le auto che provengono da mercati esteri.

A cosa serve la certificazione
E’ un documento che attesta il vero stato d’uso del veicolo a quella data e che lista tutte le caratteristiche del veicolo, quelle di fabbricazione e di utilizzo, come pure il valore di mercato. E che quindi ne aumenta il valore e ne rende più facile la compravendita.

“Questa certificazione si può davvero considerare una svolta nel mercato dei veicoli usati – spiega l’ing. Antonio Coppola, direttore generale della DAT-Italia - che permetterà a tutti di parlare ‘la stessa lingua’ e per i clienti finali renderà più difficile incappare un truffe più o meno gravi. Un servizio di livello sociale considerando che ogni anno gli scambi di veicoli usati (2.700.000) sono quasi il doppio delle nuove immatricolazioni (1.600.000). Con una certificazione come quella DAT-Italia c’è più trasparenza per tutto il settore”