giovedì 28 settembre 2017

Quanto vale davvero l’usato? Ecco la risposta certa

Arriva dalla Dat-Italia, leader in Europa in sistemi e banche dati mirati a calcolare i costi delle riparazioni ed a valutare i veicoli usati, il primo servizio - già operativo - di certificazione del valore dei veicoli usati. L’azienda, leader in Europa e specializzata in sistemi e banche dati mirati a calcolare i costi delle riparazioni ed a valutare i veicoli usati, offre ormai da qualche mese il servizio per l’identificazione del veicolo con tutti gli allestimenti di serie ed opzionali con relativi prezzi a nuovo ed usato.

La certificazione è un documento ufficiale che attesta il vero stato d’uso del veicolo a quella data e che lista tutte le caratteristiche del veicolo, quelle di fabbricazione e di utilizzo, come pure il valore di mercato. E che quindi ne aumenta il valore e ne rende più facile la compravendita.
Basta il numero di telaio (desumibile dal libretto) per accedere, tramite i sistemi di Dat-Italia, direttamente ai costruttori di auto che restituiscono tutte le informazioni riguardanti la costruzione del veicolo (descrizione veicolo, data di fabbricazione, motore, cambio, tipo di carrozzeria berlina, SW, SUV, numero porte, accessori di serie, accessori opzionali).

DAT-Italia li completa con i prezzi del veicolo e dei suoi accessori opzionali a nuovo e coi valori attuali (valutazione usato) se vengono forniti i chilometri percorsi (ed anche altri parametri se si vuole una valutazione dettagliata dell’usato). Per i più pigri che non hanno voglia di leggere il telaio lungo 17 cifre dal libretto, Dat-italia offre il servizio acquistato dalla motorizzazione che dalla targa restituisce comunque il telaio ed altre informazioni come la data di prima immatricolazione (in Italia ed all’estero), la data di ultima revisione e vari codici.

E’ possibile anche avere valutazioni retroattive (ad esempio valore del veicolo alla data del furto) e cosa piu’ importante, il valore esatto di eventuali costi di ripristino o riparazione che si devono affrontare per acquistare o vendere un veicolo in “buone condizioni”. Questo anche per le auto che provengono da mercati esteri

Tutto questo rende il servizio unico nel suo genere.

DAT-Italia offre da anni questo servizio per molte marche, comprese alcune di grande immagine come ad esempio Porsche. La novità e che adesso il servizio viene offerto a tutti coloro (privati, enti e società) che vogliono sapere come è fatta e quanto vale l’auto usata che vogliono acquistare oppure certificarne il valore per metterla in vendita.

La certificazione nel dettaglio. Tre i livelli di servizio:
1- Basta fornire solo il numero di telaio (oppure la targa) per ottenere l’identificazione del veicolo così come quando è uscito dalla fabbrica, con l’elenco degli allestimenti di serie e opzionali, prezzi del veicolo e optional a nuovo e valorizzazione dell’usato.
2- Sulla base dei chilometri, del telaio (o della targa) e di un apposito modulo compilato dall’utente e corredato da documentazione fotografica, vengono forniti tutti i dati costruttivi del veicolo e prezzi a nuovo, il valore degli eventuali costi di ripristino del veicolo calcolati sulla base della documentazione dichiarata dall’utente ed il valore effettivo dell’usato.
3- Certificazione DAT del veicolo. DAT ha predisposto una rete di specialisti che oltre ad avere a disposizione i sistemi di DAT, sono qualificati per valutare tutti gli altri parametri che concorrono a formare il prezzo effettivo del veicolo (eventuali costi di ripristino, km effettivi, usura delle gomme, condizione degli interni, ecc.) fino a farne un vero e proprio stato d’uso alla data della certificazione.
(Per accedere al servizio www.dat-italia.com - 06.5915390 - 348.4765307 - silverdat@dat-italia.it).

“Finalmente- spiega l’ingegner Antonio Coppola, direttore generale di Dat-Italia -  possiamo dire che gli automobilisti che voglio acquistare o vendere una auto usata, sono dieci anni avanti agli operatori del settore che credono di avere tutto in mente o che si affidano ancora alle vecchie tradizioni. Lo dimostrano i numeri: oltre il 60% di scambi di veicoli usati avvengono tra privati. Sono sempre più gli studi legali, le assicurazioni e gli automobilisti che si rivolgono a DAT-Italia per sapere come sono fatti i veicoli e quanto valgono. Il servizio di certificazione offerto da Dat-Italia darà più oggettività al vero valore del veicolo usato che si va ad acquistare, a vendere o a risarcire visto che si sa scientificamente quando e come è uscito dalla fabbrica e quanto costava da nuovo. La valutazione? Se la può fare anche da solo prendendo il suggerimento di Dat Italia e valutando gli eventuali costi di ripristino tenendo presente che un’auto non è come il vino che col tempo può anche rivalutarsi.”