martedì 13 marzo 2018

Micomobilità firmata Volkswagen Streetmate e Cityskater


La Volkswagen si appresta a diventare il fornitore di mobilità elettrica con il volume di vendite più significativo a livello mondiale. Nell’ambito di questo processo, la Casa tedesca tiene conto di tutti i molteplici aspetti legati alla mobilità elettrica, compresa la micromobilità. In occasione del Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra (aperto al pubblico dall’8 al  18 marzo), la Volkswagen svelerà, infatti, due innovativi concept ispirati a questa nuova forma di mobilità: il compatto e accattivante Cityskater (un Last-Mile-Surfer pre-serie) e l’anteprima mondiale del prototipo di scooter elettrico Streetmate. Con un’autonomia di 35 km, quest’ultimo copre senza problemi anche distanze significative ed è pertanto ideale nel percorso quotidiano casa-lavoro.

Il Cityskater ha 15 km di autonomia: un veicolo che consente anche di percorrere una parte del tragitto in metropolitana e, una volta ripiegato, può essere sistemato comodamente nel bagagliaio. La Volkswagen offre così una gamma completa di veicoli dedicati alla mobilità elettrica: dalla concept car di categoria superiore I.D. VIZZION – che a sua volta sarà svelata in anteprima mondiale a Ginevra – passando per l’iconico e versatile I.D. BUZZ, lo spazioso SUV I.D. CROZZ, la compatta I.D., fino allo Streetmate e al Cityskater.

Mobilità collegata in rete. Il collegamento in rete senza soluzione di continuità di diverse tipologie di veicoli – e, conseguentemente, l’impiego di una micromobilità compatta sulla falsariga dello Streetmate e del Cityskater – apre a nuove prospettive sul fronte della mobilità urbana, compatibilmente con le normative locali. Lo Streetmate e il Cityskater consentono infatti di risparmiare tempo. Fra non molto, i turisti che visitano una metropoli o gli stessi abitanti lasceranno l’auto a casa, in hotel, negli autosilo o dove meglio credono, per poi utilizzare piccoli modelli Zero-Emission come lo Streetmate o il Cityskater. Concept di veicoli innovativi come lo Streetmate e il Cityskater possiedono pertanto il potenziale per mutare profondamente la mobilità delle persone.

Imbattibile in città. In ambito urbano lo Streetmate rappresenta un’alternativa intelligente all’auto, grazie alla sua ineguagliabile versatilità sulle medie distanze in città, per esempio per spostarsi da un quartiere all’altro. Questo scooter elettrico risolve i problemi legati al traffico eliminandoli alla radice. Prendiamo per esempio le situazioni di parcheggio più difficili: grazie al suo ingombro molto ridotto, l’agile Streetmate si infila in ogni spazio, senza stress e con notevole risparmio di tempo. Vanta poi un’eccellente ecocompatibilità: grazie al suo motore elettrico, lo scooter si sposta infatti silenziosamente e senza emettere gas di scarico a livello locale, con conseguenti effetti positivi su inquinamento atmosferico e acustico nei centri urbani. Il suo messaggio è netto anche a livello estetico: forte di un design di prodotto pulito e ispirato a una moto, il look si discosta nettamente da quello un po’ sgraziato degli scooter convenzionali, grazie anche al piccolo motore da 2 kW di potenza inserito nel mozzo della ruota posteriore. 

Veloce, leggero e maneggevole. Lo Streetmate raggiunge una velocità massima di 45 km/h e si guida comodamente stando seduti; a seconda dell’omologazione è inoltre stata predisposta una funzionalità che consente di ribaltare il sedile per poterlo guidare, in alternativa, in piedi. Con un peso di appena 65 kg, il prototipo risulta estremamente leggero e presenta un baricentro particolarmente basso, in quanto la batteria agli ioni di litio è integrata nella struttura del pianale. La potenza nominale della batteria è di 1,3 kWh. Con una potenza di ricarica pari a 500 watt, il veicolo elettrico fa il pieno di energia in 2 ore e 15 minuti se collegato a una corrispondente stazione di carica; in alternativa, la batteria può essere estratta e successivamente ricaricata in ufficio o a casa. Con batteria completamente carica, lo Streetmate si muove agilmente e silenziosamente attraverso la città coprendo una distanza fino a 35 km: un’autonomia ottimale per la tipologia di impiego anche nei grandi centri urbani. 

Facile da guidare e da usare. I comandi e la guida dello Streetmate sono un gioco da ragazzi: la potenza elettrica viene richiamata semplicemente usando il pollice sul manubrio. I freni a disco forati e il sistema antibloccaggio (ABS) garantiscono frenate sicure. In fase di decelerazione, il motore inserito nel mozzo della ruota posteriore funge da alternatore, rigenerando energia mediante il sistema di recupero. È inoltre possibile aumentare l’autonomia dello Streetmate utilizzando la modalità ECO. In Europa, servono casco e patente di guida per potere guidare questo scooter elettrico, per cui sono obbligatorie sia assicurazione che immatricolazione.

Perfettamente collegato in rete. Lo Streetmate si distingue per una connettività straordinariamente intelligente. Un display da 5,3 pollici (risoluzione: 1.440 x 2.560 pixel) – impermeabile, resistente alle intemperie e posizionato al centro del manubrio – funge da centrale di comando. Sullo schermo con sfondo chiaro vengono visualizzati parametri generali di funzionamento, quali stato di carica e autonomia. Il display può essere collegato anche a uno smartphone, da cui attinge, tra gli altri, i dati di navigazione. Tramite una App, lo smartphone collegato mostra anche una serie di informazioni, come la posizione dello Streetmate. La stessa App fa inoltre scattare un allarme, qualora persone non autorizzate tentassero di mettere in moto lo scooter. È dunque possibile avviare il veicolo solo se la App riconosce l’utente come un guidatore autorizzato: lo smartphone diventa così una sorta di chiave digitale.

Due ruote anteriori e una posteriore. Il Cityskater è stato ideato per percorrere l’ultimo miglio: per esempio dal parcheggio, dalla fermata dell’autobus oppure dalla stazione ferroviaria fino alla propria destinazione. Dotato di trazione elettrica posteriore e di 3 ruote (due anteriori e una posteriore), è l’ideale per gli spostamenti in ambito urbano (dove consentito dalle normative). A differenza di uno skateboard o di un monopattino, il Cityskater presenta per ciascuna gamba una pedana con una propria ruota. Un manubrio fornisce il sostegno necessario, mentre per sterzare basta spostare il peso da una gamba all’altra in modo naturale, come quando si scia. 

Mobilità a misura di bagagliaio. Questo tre ruote che completa l’offerta di soluzioni per la mobilità in ambito urbano può essere comodamente ripiegato e sistemato all’interno del bagagliaio. Il Cityskater può essere aperto e, quindi, pronto per l’uso in pochi secondi. Agendo su una manopola del manubrio, è possibile avviare, accelerare e frenare questo veicolo a doppia pedana. Con una velocità simile a quella di una bicicletta (fino a 20 km/h), il Cityskater è in grado di coprire distanze che sarebbero troppo impegnative da percorrere a piedi. Grazie alla capacità di inclinarsi fino a 22°, affronta agilmente anche le curve. Il motore elettrico posizionato nella ruota posteriore eroga fino a 450 watt di potenza. La batteria agli ioni di litio, 200 Wh di capacità, può essere ricaricata fino al 50% in meno di un’ora mediante una comune presa domestica (230 V). L’autonomia con batteria carica al 50% arriva fino a 7,5 km, completamente carica a circa 15 km. È possibile ricaricare il Cityskater anche all’interno del bagagliaio di un’auto o sul treno, a condizione che venga collegato a una presa adeguata. 

Appena 11,9 kg. Il Cityskater è attualmente in fase di omologazione. L’obiettivo è quello di ottenere l’autorizzazione alla circolazione su piste ciclabili. Con il suo peso di appena 11,9 kg, 850 mm di larghezza e  1.170 mm di lunghezza da aperto, il Cityskater è in grado di sostenere fino a 120 kg di peso e di superare pendenze del 10%. L’equipaggiamento comprende una luce anteriore e una posteriore, oltre a un avvisatore acustico. La decelerazione avviene mediante un freno a disco (posteriore). Una volta ripiegato, il Cityskater è alto appena 330 mm e può pertanto essere sistemato anche in ufficio sotto una scrivania.