giovedì 22 marzo 2018

Volano le vendite delle due ruote

Il mese di febbraio si chiude con 13.313 immatricolazioni (veicoli superiori a 50cc), pari al +5% rispetto al febbraio 2017. Sono le moto a sostenere decisamente le vendite con 7.046 unità immatricolate e un +18,1%, mentre gli scooter limitano le perdite con 6.267 pezzi venduti e un  -6,5%. Anche le vendite dei “cinquantini” registrano un decremento, con 1.111 registrazioni pari a un         -12,3%. Il mese di febbraio pesa in media il 6% del totale anno.

Il primo bimestre del 2018 conferma gli indicatori positivi dell’immatricolato e con 26.353 veicoli a gennaio-febbraio 2018 cresce di un +17,5%. In particolare sono le moto che con 13.189 vendite e un +28%, guadagnano più punti in percentuale; il comparto scooter mostra un andamento più contenuto con 13.164 veicoli immatricolati pari al +8,6%. I veicoli 50cc nei primi due mesi del 2018 sviluppano un po’ meno volumi dell’anno scorso con 2.324 veicoli e un -3,9%.

“Risultati lusinghieri, anche se in un periodo di bassa stagionalità, malgrado il tempo inclemente continua la spinta propulsiva del settore. - dichiara Andrea Dell’Orto, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) – Il quadro economico continua a mostrare un rafforzamento della crescita, grazie all’export, alla ripresa dell’occupazione e al sostegno dei bilanci delle famiglie. Tutto ciò dovrebbe favorire i consumi, tuttavia resta sullo sfondo l’incertezza politica che potrebbe influire sulla stabilità delle previsioni. Il nostro settore ha di fronte la sfida della mobilità sostenibile e deve essere in grado di far valere il ruolo delle 2 ruote come soluzione a minore impatto per gli spostamenti individuali. Il parco circolante supera gli 8.600.000 veicoli e gli utenti hanno il diritto di esigere l’attenzione delle amministrazioni locali perché siano applicate le buone pratiche, come l’utilizzo delle corsie preferenziali, la disponibilità di parcheggi dedicati, la corretta manutenzione delle strade e di tutte le infrastrutture che possono aumentare i livelli di sicurezza.”

Dall’analisi per cilindrata delle immatricolazioni di scooter (over 50cc) emerge un risultato ancora positivo  per gli scooter 125cc, che da soli valgono oltre un terzo del mercato, con 4.675 unità immatricolate e un +7,4%, seguiti da vicino dal segmento 300-500cc con 4.301 unità e un +8,5%; gli scooter da 150 fino a 250cc con 2.835 unità scendono del -9%. Quasi raddoppiati i maxiscooter oltre 500cc, con 1.353 vendite e un +95%.

Per le moto over 50cc si riaffermano le oltre 1000cc come il segmento più importante con 3.954 vendite pari al +30,2%. Le moto tra 800 e 1000cc a seguire arrivano a 3.053 pezzi e un -10,3%. Notevole risultato per le moto da 300 a 500cc con 2.403 unità pari al +97%. Le medie cilindrate tra 600 e 750cc con 1.832 moto registrano un +16,9%. In forte crescita anche le 125cc con 1.387 unità e un +92,9%. Infine si rilevano 560 pezzi e un +57% per le 150-250cc.

La situazione dei segmenti della moto vede ancora leader le enduro stradali con 4.892 unità e una progressione pari al +43,5%. Le naked pur in crescita sono al secondo posto con 4.461 pezzi  e segnano un +35,8%; seguono le moto da turismo, le uniche in flessione con 1.631 immatricolazioni e un -5%; positive le custom con 812 unità pari al +11,9%; le sportive con 687 pezzi crescono di un +30,4%, infine le supermotard sono in ripresa con 447 moto pari al +15,2%.